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26 Giugno 2013

Progetto AlpStone - Istituzione Gruppo Tecnico di Lavoro (aspetti normativi)

Prima seduta, martedì 09 luglio 2013, ore 10-16, Provincia del Verbano Cusio Ossola

Si rende noto che, ai sensi dell'art. 5 del Regolamento del Comitato di Pilotaggio transfrontaliero AlpStone (programma operativo di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013), viene istituito il Gruppo Tecnico di Lavoro (aspetti normativi), che è convocato, in prima seduta, martedì 09 luglio 2013, dalle ore 10 alle ore 16, presso la sede della Provincia del Verbano Cusio Ossola (sala riunioni, piano terra).
 
Durante gli incontri di coordinamento ed operativi svoltisi in data 04 giugno u.s. presso la sede della Provincia del Verbano Cusio Ossola, sulla scorta di proposte e sollecitazioni dei mesi precedenti, si è discusso sulla opportunità di costituire un Gruppo Tecnico di Lavoro (sugli aspetti normativi), aventi in carico alcune mansioni per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- analisi (sulla scorta di quanto svolto finora nell'ambito del progetto Interreg AlpStone) della normativa vigente attualmente in Italia/Svizzera sui temi della pianificazione territoriale, regolamentazione edilizia, proposte di incentivo al recupero;
- analisi degli approcci metodologici e culturali al tema del recupero del patrimonio storico tradizionale in Italia/Svizzera (punti di forza e punti di debolezza);
- proposte di indirizzo per una concreta pianificazione territoriale condivisa dal basso, omogenea sul territorio provinciale del Verbano Cusio Ossola (in grado di dialogare e di interfacciarsi, ove ritenuto congruo, con il sistema pianificatorio del Canton Ticino);
- proposte di indirizzo per una regolamentazione edilizia (altezze, rapporti aero-illuminanti...), con eventuali deroghe, coerente con gli strumenti urbanistici vigente e/o che entreranno in vigore e/o di cui si propone la modifica/aggiornamento;
- proposte per stimolare verso un censimento concreto dal basso del patrimonio storico tradizionale (a cura delle amministrazioni locali e/o di tecnici da queste designati) al fine di individuare quel patrimonio sul quale avviare un "movimento culturale" verso il recupero di un'identità territoriale unica ed irripetibile e sul quale poter prevedere un approccio verso il "miglioramento sismico", altro rispetto a quello dell'"adeguamento sismico" (che attualmente, se non per particolari beni tutelati e vincolati per i quali è previsto il miglioramento, nelle operazioni di recupero costringe i progettisti ad effettuare interventi che sconvolgono e deturpano la matrice storica di buona parte del patrimonio edilizio storico);
- proposte per la definizione di premialità ed incentivi al recupero del patrimonio storico tradizionale con l'utilizzo di materiali e tecniche tradizionali/innovative (ma coerenti e congruenti con il contesto nel quale si collocano).
 
Quanto su scritto risulta essere stato stimolato dai funzionari della Regione Piemonte nel corso della III giornata di studio AlpStone del 17.12.2012, svoltasi a Santa Maria Maggiore (VB), che hanno sollecitato una collaborazione transfrontaliera, oltre che per il raggiungimento degli altri obiettivi del progetto, anche per avviare un dialogo vivo e fattivo tra le due compagini e, grazie a questo, giungere a proposte originali e concrete (sarebbe un importantissimo esito per un progetto Interreg) da portare ai tavoli regionali o comunque di amministrazione sovra-locale, allo scopo di favorire un aggiornamento normativo che consenta una concreta possibilità di valorizzazione di tale immenso e diffuso patrimonio, e di superare gli attuali numerosi vincoli, che il più delle volte portano all'abbandono, da parte dei proprietari, di quella che costituisce (e della quale è necessario iniziare a prendere coscienza e a diffondere conoscenza capillare sul territorio) una reale ricchezza per il territorio provinciale ed alpino.
 
Il Gruppo Tecnico di Lavoro (aspetti normativi), risulta istituito e composto dai seguenti soggetti:
 
ITALIA
arch. Roberto Ripamonti
arch. Marco Zerbinatti
 
SVIZZERA
arch. Giovanni Buzzi
 
ing. Elisa Genna (coordinamento IT)
dott. Claudio Gianettoni (coordinamento CH)
 
Il Gruppo Tecnico di Lavoro si configura come gruppo operativo, composto da soggetti esperti su specifiche tematiche, e quindi le sedute si svolgeranno:
- portando (fin dalla prima seduta) documentazione utile per le attività da svolgersi;
- provvedendo all'analisi di tali documenti ed al confronto collegiale;
- lavorando sui contenuti;
- chiudendo ciascun incontro con una relazione sugli esiti delle attività del giorno e con proposte di lavoro per la seduta successiva;
- provvedendo a definire step di lavoro per le sedute successive;
- giungendo a proposte/linee di indirizzo finali da presentare a livello regionale.

I successivi incontri saranno mensili, programmabili per la metà dei mesi di settembre, di ottobre, di novembre e (se necessario) di dicembre 2013 (alternativamente su territorio italiano e svizzero), con l'obiettivo di giungere a proposte concrete di indirizzo normativo per la pianificazione ed il recupero.
 



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